Proseguono al Liceo Scientifico “L. Da Vinci” di Maglie gli incontri di “Ogni dono è un nodo”
📅 26 febbraio 2026
Proseguono al Liceo Scientifico “L. Da Vinci” di Maglie gli incontri di “Ogni dono è un nodo”, il progetto di educazione alla salute e alla cultura del volontariato ideato, promosso e coordinato da AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma e realizzato da AIL Lecce.
Negli ultimi appuntamenti, gli studenti hanno approfondito temi fondamentali:
🩸 le malattie onco-ematologiche
🔬 la donazione e il trapianto di cellule staminali emopoietiche
💬 l’impatto psicologico della malattia su pazienti e familiari
La dott.ssa Clara De Risi, ematologa presso l’Ospedale “V. Fazzi” di Lecce, ha illustrato con competenza e sensibilità le patologie ematologiche, le possibilità terapeutiche oggi disponibili e le prospettive della ricerca, soffermandosi sull’importanza del trapianto di cellule staminali emopoietiche, talvolta unica possibilità di cura. Fondamentale, in questo senso, l’impegno dei ragazzi a iscriversi all’IBMDR, il Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo.
Spazio anche al valore concreto della donazione, grazie agli interventi di Paolo Portaluri (Fratres Maglie), che ha parlato di donazione di sangue, e di Vincenzo Zonno, donatore reale di cellule staminali emopoietiche, offrendo testimonianze preziose su temi ancora poco conosciuti tra i giovani.
Particolarmente toccanti le parole di Isabel Bizio e di Gabriele Sperti, infermiere del reparto di Ematologia dell’Ospedale di Tricase, che hanno raccontato la dimensione più umana della malattia e della cura.
A concludere, la dott.ssa Silvia Pellegrino, responsabile del supporto psicologico AIL Lecce presso il “V. Fazzi”, ha guidato i ragazzi nella comprensione degli effetti psicologici che una diagnosi può generare e delle strategie di sostegno possibili.
Grande attenzione, partecipazione e riflessioni profonde da parte degli studenti, emerse nei numerosi messaggi raccolti a fine incontri.
Anche nelle attività pratiche – come la costruzione di un ponte in soli 20 minuti con materiali limitati – i ragazzi hanno dimostrato creatività, spirito di squadra e coesione.
Perché ogni dono crea un legame. E ogni nodo può diventare una rete di speranza. 💛
Alcuni momenti dell’incontro




