Dare speranza, costruire futuro: AIL Lecce approva i bilanci e rinnova il proprio impegno accanto ai pazienti

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Dare speranza, costruire futuro: AIL Lecce approva i bilanci e rinnova il proprio impegno accanto ai pazienti

Ci sono numeri che raccontano una gestione e ci sono numeri che raccontano una comunità.

L’Assemblea degli Associati di AIL Lecce ODV, riunitasi il 28 maggio a Maglie, ha approvato il Bilancio Consuntivo 2025 e il Bilancio di Previsione 2026. Un passaggio fondamentale della vita associativa che, come ogni anno, ci offre l’opportunità di rendere conto delle risorse affidate alla nostra Associazione, ma soprattutto di riflettere sul valore umano, sociale e civile dell’impegno che condividiamo.

Prima ancora dei risultati economici, abbiamo voluto ricordare perché esistiamo.

Esistiamo, richiamando l’intervento di Papa Francesco quando incontrò la nostra comunità nel 2024, per portare luce dove la malattia rischia di generare paura, solitudine e smarrimento. Esistiamo per testimoniare che il dono è una delle forme più alte di partecipazione alla vita della comunità. Esistiamo per stare nella “piazza“, accanto alle persone, condividendo bisogni, speranze e responsabilità.

È questa visione che ha guidato AIL Lecce nel corso del 2025 e che continua a orientare ogni nostra scelta.

Il 2025 è stato caratterizzato da una crescita significativa delle attività e da una straordinaria partecipazione della comunità. Grazie alla fiducia di cittadini, volontari, donatori, aziende, istituzioni e professionisti sanitari, l’Associazione ha registrato entrate complessive pari a oltre 727 mila euro, conseguendo un risultato positivo che rafforza la nostra capacità di programmare e investire nel futuro.

Ma ciò che conta davvero non è il “saldo” di bilancio, conta il fatto che quelle risorse si siano trasformate in assistenza concreta per i pazienti onco ematologici e le loro famiglie. Conta il sostegno garantito ai Centri di Ematologia del territorio. Contano i servizi attivati, i progetti sviluppati, le iniziative di prevenzione e sensibilizzazione, le occasioni di incontro e di ascolto che hanno permesso a tante persone di non sentirsi sole durante il percorso di cura.

Nel corso del 2025 AIL Lecce ha rafforzato il proprio ruolo di soggetto attivo della comunità, promuovendo percorsi innovativi come il supporto nutrizionale gratuito per i pazienti,  progetti educativi rivolti alle scuole, attività di informazione sanitaria e iniziative capaci di coniugare solidarietà, cultura e partecipazione civica.

Particolare motivo di orgoglio è stato il riconoscimento nazionale ottenuto dal progetto “Il D.N.A.”, selezionato tra le esperienze di maggiore interesse nel panorama associativo AIL e presentato nel corso del Convegno Nazionale 2025. Un risultato che conferma la qualità del lavoro svolto e la capacità del nostro territorio di proporre modelli innovativi di presa in carico e vicinanza ai pazienti.

L’Assemblea ha quindi approvato il Bilancio di Previsione 2026 e le linee strategiche che guidano l’azione dell’Associazione come proposte dal Consiglio di amministrazione.

La nostra priorità rimane la stessa: mettere la persona al centro.

Per questo continueremo a investire nell’assistenza ai pazienti, nel sostegno alla ricerca scientifica, nella formazione dei volontari, nella prevenzione e nel rafforzamento delle reti territoriali. Allo stesso tempo, lavoreremo per consolidare la sostenibilità dell’Associazione, affinché ogni euro donato possa continuare a generare valore sociale e opportunità di cura.

In questa prospettiva si inserisce anche il progetto “SOS PEOPLE”, una delle iniziative più ambiziose della nostra programmazione, nata per contribuire al potenziamento strutturale e funzionale dei servizi dedicati ai pazienti ematologici della provincia di Lecce e per favorire l’accesso alle terapie più innovative.

Viviamo un tempo nel quale il Terzo Settore è chiamato a svolgere un ruolo sempre più rilevante nella costruzione del bene comune. Le organizzazioni come la nostra non sono semplicemente erogatrici di servizi: sono comunità di persone che generano relazioni, fiducia e coesione sociale.

Per questo il risultato più importante che celebriamo oggi non è contenuto in un bilancio, ma  la rete di solidarietà che siamo riusciti a costruire.

Una rete composta da volontari che dedicano tempo e competenze, da medici e operatori sanitari che condividono professionalità e umanità, da aziende che scelgono di essere socialmente responsabili, da istituzioni che credono nella collaborazione, da cittadini che con una donazione, una firma o un gesto di vicinanza diventano parte di una missione collettiva.

A tutti loro va il nostro più sincero ringraziamento.

Il futuro che immaginiamo è un futuro nel quale nessuna persona colpita da una malattia del sangue debba sentirsi sola. Un futuro nel quale cura, ricerca, assistenza e dignità camminino insieme.

È una sfida impegnativa. Ma è anche la ragione per cui AIL esiste.

E continueremo ad affrontarla con la stessa convinzione che ci accompagna da sempre: trasformare la solidarietà in speranza concreta.

Mario Tarricone
Presidente AIL LECCE ODV