Grande partecipazione e vivo interesse hanno caratterizzato la presentazione del volume “L’impatto dell’Ambiente e degli Stili di Vita nel rischio onco-ematologico”, promossa da AIL NAZIONALE e AIL Lecce in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università del Salento.
L’incontro si è svolto presso la Sala Chirico dell’ex Monastero degli Olivetani, sede del Dipartimento, registrando una significativa presenza di pubblico. Nonostante le elevate temperature della giornata, oltre cinquanta partecipanti hanno seguito con attenzione e interesse i lavori, confermando la crescente sensibilità verso i temi che legano salute, ambiente e prevenzione.
Ad aprire l’evento è stato il Presidente di AIL Lecce, Mario Tarricone, che ha portato innanzitutto il saluto del dott. Giuseppe Toro, Presidente Nazionale dell’AIL, impossibilitato a partecipare per sopraggiunti impegni istituzionali.
Nel suo intervento introduttivo, Tarricone ha ricordato il ruolo fondamentale svolto dall’AIL da oltre cinquant’anni nel sostegno alla ricerca scientifica, nell’assistenza ai pazienti ematologici e alle loro famiglie e nella realizzazione di servizi che, spesso, integrano e supportano l’attività del Servizio Sanitario Nazionale. Ha inoltre sottolineato come la missione dell’Associazione non si limiti alla cura delle patologie onco-ematologiche, ma comprenda anche la promozione della prevenzione primaria attraverso attività di informazione, sensibilizzazione e diffusione di corretti stili di vita, nella consapevolezza che la tutela della salute passa anche dalla salvaguardia dell’ambiente.
A seguire, il Professore Arnaldo Scardapane – Presidente del Consiglio Didattico del corso di laurea in Medicina e Chirurgia (Dipartimento di Medicina Sperimentale – Di.M.E.S.) dell’Università del Salento – ha portato il saluto della Magnifica Rettrice dell’Università del Salento, Professoressa Maria Antonietta Aiello, evidenziando l’importanza della collaborazione tra il mondo accademico e le associazioni impegnate nella promozione della salute e del benessere collettivo.
Successivamente è intervenuto il Dottor Matteo Jacopo Zaterini, Ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università del Salento, che ha portato i saluti del Professore Mariano Longo, Direttore del Dipartimento, anch’egli impossibilitato a partecipare. Nel suo intervento Matteo Zaterini ha illustrato l’impegno del Dipartimento nello studio delle relazioni tra ambiente, società e salute, sottolineando il valore scientifico e culturale dell’iniziativa.
La moderazione dell’incontro è stata affidata alla Professoressa Fiammetta Fanizza, Professoressa Ordinaria di sociologia dell’ambiente e del territorio presso l’Università di Foggia.
Il dott. Vito Bruno, Direttore Generale di ARPA Puglia, ha offerto un quadro aggiornato delle politiche europee, nazionali e regionali in materia di tutela ambientale, soffermandosi in particolare sui costi sociali e sanitari derivanti dall’inquinamento e dalla compromissione degli ecosistemi.
Il dott. Vincenzo Pavone, Specialista Ematologo e Responsabile Scientifico della UOC di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera “Cardinale Panico” di Tricase, ha illustrato il ruolo dei fattori ambientali e comportamentali nell’insorgenza delle patologie onco-ematologiche, evidenziando l’importanza della prevenzione attraverso la tutela degli ambienti di vita e di lavoro e l’adozione di abitudini sane, a partire da una corretta alimentazione con cibo sano e pulito.
A concludere il percorso di approfondimento sono stati il Professore Aurelio Angelini, già Professore Ordinario di Sociologia dell’Ambiente e Presidente del Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità Agenda 2030, e la Dottoressa Mariaclaudia Cusumano, Ricercatrice e sociologa dell’ambiente e del territorio presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, curatori del volume. I due studiosi hanno illustrato la genesi dell’opera e i principali temi affrontati, richiamando le più recenti evidenze scientifiche sul rapporto tra qualità dell’ambiente, stili di vita e rischio sanitario. Particolare attenzione è stata dedicata alle sfide poste dai cambiamenti climatici, dall’inquinamento atmosferico, dalla diffusione delle sostanze contaminanti e dalla necessità di promuovere il modello “One Health”, che considera strettamente interconnesse la salute umana, animale e ambientale.
Nel suo intervento conclusivo, il Presidente di AIL Lecce Mario Tarricone ha ringraziato l’Università del Salento, il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, tutti i relatori e il pubblico presente per l’attenzione e la partecipazione dimostrate nel corso dell’intera serata.
Mario Tarricone ha infine evidenziato il significato profondo della collaborazione tra AIL e il Dipartimento dell’area delle scienze umane e sociali, sottolineando come la prevenzione primaria rappresenti prima di tutto una sfida culturale. Se da un lato il progresso scientifico e tecnologico continua a migliorare le possibilità di cura delle malattie onco-ematologiche, dall’altro è necessario promuovere una maggiore consapevolezza collettiva sui fattori ambientali e comportamentali che influenzano la salute. Una responsabilità che coinvolge istituzioni, mondo della ricerca, associazioni e cittadini, con particolare attenzione alle giovani generazioni, chiamate a costruire un modello di sviluppo capace di coniugare crescita economica, sostenibilità ambientale e tutela della salute pubblica.
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